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Sabato 22 luglio 2023
ore 21
3° concerto del Ciclo integrale delle Sonate di Beethoven per violino e pianoforte
Francesco D’Orazio, violino
Giampaolo Nuti, pianoforte

L. van Beethoven, Sonata in La maggiore op.12 n.2
L. van Beethoven, Sonata in sol maggiore op. 30 n. 3
Pasquale Corrado Difframe #1 per violino e pianoforte (prima esecuzione assoluta)
L. van Beethoven, Sonata in La maggiore op. 47 “Kreutzer”

FRANCESCO D’ORAZIOnato a Bari, si è diplomato in violino e viola sotto la guida del padre, perfezionandosi con Dénes Zsigmondy presso il Mozarteum di Salisburgo e Yair Kless presso l’Accademia Rubin di Tel Aviv. Si è laureato in Lettere con una tesi in Storia della Musica sul compositore Virgilio Mortari. Ha tenuto concerti con la BBC Symphony Orchestra, la London Symphony Orchestra, l’Orchestra Filarmonica della Scala, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, i Berliner Symphoniker, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, l’Orchestra Sinfonica Nazionale d ‘Ile de France, l’Orchestra Filarmonica di Città del Messico, la Regionale Toscana, la Saarlandischer Rundfunk, l’Orchestra Filarmonica di Shangai, l’Orchestra Filarmonica di Nagoya, l’Academia Montis Regalis, l’Accademia Bizantina, l’Ensemble Orchestra Contemporanea di Lione, l’Ensemble Court-Circuit di Parigi; è stato diretto tra gli altri, da Lorin Maazel, Sakari Oramo, Hubert Soudant, Pascal Rophé, Hansjörg Schellenberger, Luciano Berio e Arturo Tamayo. Il suo vasto repertorio spazia dalla musica antica eseguita con strumenti originali alla musica classica, romantica e contemporanea. Tra i numerosi compositori che hanno scritto per lui lavori per violino e orchestra figurano Ivan Fedele, Terry Riley, Brett Dean, Fabio Vacchi, Michele dall’Ongaro, Michael Nyman, Vito Palumbo, Marcello Panni. Luis de Pablo gli ha dedicato il suo ultimo brano violinistico Per violino. Di particolare rilievo è stata la sua lunga collaborazione con Luciano Berio del quale ha eseguito Divertimento per trio d’archi in prima mondiale al Festival di Strasburgo, e inoltre Sequenza VIII al Festival di Salisburgo e Corale per violino e orchestra alla Cité de la Musique a Parigi e all’Auditorium Nacional de Musica di Madrid diretto dall’autore. Ha suonato in tutta Europa, Nord e Sud America, Messico, Australia, Cina e Giappone ed effettua registrazioni discografiche per Decca, Naïve, Hyperion, Stradivarius e Amadeus. È stato ospite di prestigiose istituzioni quali il Teatro alla Scala di Milano, la Philharmonie di Berlino, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Royal Albert Hall, Centre de Musique Baroque de Versailles, South Bank Centre di Londra, Columbia University di New York, Festival Proms di Londra, Cervantino in Messico, MiTo, Presenze di Radio France, Ravello, Istanbul, Settimana Musicale Senese, Montpellier, Ravenna, Postdam, Salisburgo, Stresa e Tanglewood.

GIAMPAOLO NUTI nato a Firenze, dove ha compiuto gli studi pianistici sotto la guida di Antonio Bacchelli; successivamente ha studiato con Franco Scala ad Imola ed ha seguito corsi di perfezionamento in Italia e all’estero, sia di pianoforte che di musica da camera. Ha compiuto inoltre studi di clavicembalo – diplomandosi col massimo dei voti e lode – musica elettronica e direzione d’orchestra. Vincitore di numerosi concorsi pianistici nazionali, ha tenuto concerti in Austria, Germania, Irlanda, Svezia, Slovenia, Stati Uniti, Canada, Perù, Colombia e Messico, nonché nei maggiori centri italiani, dove suona regolarmente in importanti stagioni e festival concertistici sia come pianista che come cembalista. Ha suonato con l’Orchestra da Camera Fiorentina, la Filarmonica Marchigiana, la Giovanile di Genova, la Camerata Marciana, la Sinfonica di Lecce, con la NRO al Festival di Breckenridge, Colorado, e con la OFUNAM a Città del Messico, in diretta televisiva. Ha recentemente preso parte al prestigioso Tuscan Sun Festival al Teatro della Pergola di Firenze. La sua discografia, per Stradivarius, Decca e Brilliant, comprende alcune importanti integrali, recensite e premiate dalle riviste specializzate europee. Nel 2010, centenario della nascita di Samuel Barber, Stradivarius ha pubblicato la sua esecuzione del Concerto per pianoforte, con Daniel Kawka e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, disco accolto con grande attenzione dalla critica specializzata, prima incisione europea; mentre l’ultimo CD, ancora per Stradivarius e dedicato alla produzione pianistica di Barber, comprende molte prime incisioni assolute. È stato vincitore dei concorsi a cattedra nei Conservatori di Musica sia di Pianoforte Complementare che di Pianoforte Principale, classificandosi al primo e al quarto posto delle rispettive graduatorie nazionali ed è attualmente docente di pianoforte al Conservatorio “A. Boito” di Parma. Tiene regolarmente masterclass e corsi annuali per varie associazioni ed accademie italiane; è stato docente per la Showa University di Tokyo, la Escuela Nacional de Musica di Città del Messico e il Conservatorio Nacional de Musica de Bogotà. Il suo eclettico repertorio solistico riserva una particolare attenzione per le trascrizioni d’autore, il contemporaneo e le composizioni meno eseguite.