Presentazione

Nel 1963 Lelia Caetani e il marito Hubert Howard nell'intento di onorare la memoria di Roffredo Caetani, musicista, danno vita nel castello di Sermoneta al Festival di Musica da Camera invitando e ospitando giovani musicisti provenienti da tutto il mondo.
Presto l'Amministrazione Provinciale di Latina comprende l'importanza dell'iniziativa, si assume la responsabilità organizzativa e diventa il primo e unico sovventore pubblico del Festival. In ragione di questo ruolo, sul finire degli anni Sessanta decide di trasferirlo dal castello di Sermoneta in quello di San Martino (Priverno).

Nel 1972, la giovane associazione pontina, Campus Internazionale di Musica, eredita la gestione organizzativa del Festival dall'Amministrazione Provinciale, e proseguendo nello spirito dei loro fondatori, lo riconduce nella sua sede originaria nella quale, a partire dal 1975, lo realizzerà senza soluzione di continuità.

Oggi è una delle iniziative più vitali della provincia, con oltre venti manifestazioni in un solo mese. Il castello di Sermoneta ne rimane il cuore pulsante ma l'area interessata dal circuito musicale è sempre più ampia, essendo stata coinvolta in questi ultimi cinque anni anche l'area del Comprensorio Aurunco con i comuni di Fondi, Lenola, e Sperlonga.
Le scelte artistiche e la storicità dei luoghi hanno attratto al Festival Pontino alcuni degli artisti più importanti del Novecento, che lo hanno frequentato o lo frequentano ancora assiduamente: Bruno Canino, Gaspar Cassadò, Aldo Ciccolini, Bruno Giuranna, Heinz Holliger, Wilhelm Kempff, Gyorgy Kurtag, Alberto Lysy, Nikita Magaloff, Andrè Navarra, Charles Rosen, Andras Schiff, Vladimir Spivakov, Uto Ughi, Sandor Vegh, Franco Petracchi, Elissò Virsaladze.

Dal 1977 il Campus ha avviato gli Incontri Internazionali di Musica Contemporanea. Presieduti da Goffredo Petrassi, scomparso nel 2003, essi continuano ad essere occasioni di incontro per compositori, musicologi e studiosi di ogni parte del mondo che confrontano le proprie esperienze e dibattono i temi musicali più importanti ed attuali. Vengono scritte per l'occasione composizioni eseguite in prima mondiale. L'archivio storico del Campus ne conta oltre 250 (trasmesse in diretta o in differita dai RAITRE).

In questo contesto sono stati realizzati omaggi ai più grandi compositori viventi - italiani (Petrassi, Berio, Clementi), ma anche stranieri (Lutoslawski, Carter, De Pablo) - ai quali hanno aderito e partecipato autorevoli personaggi della cultura mondiale.

Hanno collaborato al Festival Pontino finanziariamente e con il loro patrocinio tante istituzioni e molti interlocutori: i Ministeri degli Affari Esteri e dei Beni e Attività culturali, Il Senato della Repubblica, la Regione Lazio, La Provincia di Latina, la Discoteca di Stato, la RAI Radiotelevisione Italiana, l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, le Ambasciate di Polonia, Unione Sovietica, Ungheria, Germania, Francia, Spagna, Stati Uniti, Giappone, Germania, Gran Bretagna, Paesi Bassi; le Accademie di Francia, Spagna, Germania, Stati Uniti, Ungheria, il British Council, il Goethe Institut, l'Unione dei compositori polacchi, l'Unione dei compositori dell'Unione Sovietica, l'Unione dei compositori sinfonici spagnoli, l'Associazione Italia-URSS, la Japan Foundation, l'Interkoncert di Budapest, la Gaudeamus Foundation, il Donemus, l'Associazione Italiana Editori, il Dipartimento di Musica e Spettacolo dell'Università di Bologna, la Radio Vaticana, la Società Italiana di Musicologia, la Società Internazionale di Musicologia, l'Associazione dei critici italiani, l‘AIAC (Associazione Italiana Attività Concertistiche), l'ATIT (Associazione Teatri Italiani di Tradizione), il CIDIM (Comitato Nazionale Italiano Musica), il Soroptimist International Club di Roma, la Fondazione Cassa di Risparmio di Roma, la Provincia di Latina l'Azienda Provinciale per il Turismo, la Camera di Commercio, la Curia Vescovile, il CEPIG, la Federlazio, l'Associazione Circe Eurora, l'Associazione Industriali di Latina, l'Università Pontina e naturalmente la Fondazione Caetani che concede la disponibilità del bene.

Per alcune iniziative il Campus si è onorato dell'Alto Patronato del Presidente della Repubblica.