ALFONSO ALBERTI

Analisi per l’interpretazione
8 - 13 luglio



INIZIO DEL CORSO

8 luglio ore 10.00 - Castello Caetani

PROGRAMMA
L'analisi musicale e l'interpretazione vengono spesso viste come due mondi lontani e non comunicanti: da un lato libri, lavoro a tavolino, simboli, numeri, dall'altro il far musica "quello vero". Si potrebbe forse pensare che l'interpretazione di un brano di musica possa e debba prescindere da un lavoro troppo astratto, che potrebbe far inaridire l'"ispirazione".
La verità, come sempre, è complessa. Esiste una meravigliosa istintualità dell'interprete che non ha bisogno di alcun metodo, né di riflessione esplicita. Ed esiste però l'analisi, che a questa meravigliosa istintualità (senza la quale probabilmente il vero interprete non esiste) si può e deve associare, con esiti straordinari.
Si propone un corso nel quale gli studenti possano familiarizzare con diversi metodi di analisi. Si intenda questa parola nel suo significato più "amichevole" e appassionante: nessuna esposizione aridamente astratta, bensì riflessioni su come, armandosi di diversi strumenti di indagine, si possa meglio comprendere e suonare un brano.
In ogni giornata del corso vi sarà un momento collettivo in cui il docente affronterà un diverso metodo di analisi, prima presentandolo in termini generali e poi applicandolo immediatamente a un brano del repertorio, aiutandosi con esempi al pianoforte. Metodi di analisi più importanti e complessi potranno occupare più giornate. Parallelamente vi saranno lezioni individuali su repertori concordati fra studenti e docente, in cui riflettere in maniera più sciolta e varia sulle pagine di musica.
Il corso si rivolge non solo a pianisti, ma a ogni genere di interpreti.
A titolo di esempio, fra i metodi di analisi proposti vi saranno:
- analisi armonica, con particolare enfasi sui gradi di tensione armonica
- analisi funzionale della forma nel repertorio classico (autore di riferimento: William Caplin)
- analisi stilistica, con particolare enfasi sul grado maggiore o minore di "normalità" di un vocabolo in un determinato stile
- analisi drammaturgico/narrativa, alla ricerca dei luoghi ricorrenti della narrazione musicale

PREREQUISITI
Il corso si indirizza potenzialmente a chiunque suoni o canti (o reciti, nel caso si voglia affrontare il genere del melologo) e desideri affinare gli strumenti interpretativi attraverso l'analisi.
I candidati ottimali saranno comunque musicisti già diplomati oppure studenti di triennio e biennio.

ISCRIZIONE
I candidati dovranno inviare un proprio cv e link a una o più performance, audio o meglio video, insieme alla domanda di iscrizione, completa di tutti i dati richiesti, per posta elettronica a sermonetacorsi@campusmusica.it entro il 21 giugno 2020 accompagnata dalla ricevuta di pagamento della tassa di iscrizione di 50€ al netto delle commissioni (sia per gli allievi Effettivi sia per gli allievi Uditori).
L'iscrizione potrà essere versata:
- a mezzo vaglia postale in Euro
- con bonifico bancario c/o Banca Popolare di Fondi
IBAN IT 76 L 05296 14700 CC0080042292
sul quale dovranno essere indicati il nominativo del candidato, corso scelto e luogo e data di nascita
In caso di annullamento del seminario il Campus rimborserà esclusivamente la tassa di iscrizione.

TASSE DI FREQUENZA
Le tasse di frequenza sono:
€ 250,00 per gli allievi Effettivi - € 100,00 per gli allievi Uditori
Le quote dovranno essere versate necessariamente entro il primo giorno di Corso, non sono frazionabili né rimborsabili. Si ricorda che Sermoneta non dispone attualmente di sportelli bancari.


(foto di Fabiana Toppia Nervi)