Interpretazione

Seguendo la linea culturale che privilegia le capacità e gli aspetti interpretativi ed espressivi, il Campus in 40 anni ha realizzato oltre 1000 concerti di musica da camera, corale e sinfonica a cui hanno partecipato più di 2600 artisti.

Programma circa 30 concerti ogni anno
(oltre le tavole rotonde, i convegni, i corsi di interpretazione).

Tra gli artisti che più hanno contribuito a sostanziare tale linea culturale si ricordano:
Salvatore Accardo, Radu Aldulescu, Martha Argerich, Vladimir Ashkenazy, Sergio Azzolini, Bruno Canino, Chick Corea, Ensemble Modern di Francoforte, Ensemble Recherche, Wilhelm Kempf, Rocco Filippini, David Geringas, Bruno Giuranna, Peter-Lukas Graf, Ursula e Heinz Holliger, Alexander Lonquich, Alberto Lysy, London Sinfonietta, Andrè Navarra, Antony Pay, Franco Petracchi, Quartetto Arditti, Quartetto Borodin, Quartetto Italiano, Quartetto Vegh, Charles Rosen, Andras Schiff, Richard Stoltzman, Uto Ughi, Elissò Virsaladze.

Tra le orchestre si ricordano quelle di:
Accademia Nazionale di S. Cecilia, RAI di Roma, Filarmonica di Omsk, Berliner Symphoniker, Salzburg Chamber Soloists